Sterilizzare i ferri chirurgici, ecco come fare

Come sterilizzare i ferri chirurgici


Sterilizzare i ferri chirurgici è una questione di cruciale importanza. La corretta pulizia di questi strumenti previene malattie sia per i pazienti, sia per gli addetti ai lavori e responsabili sanitari. Il rischio è quello di essere contagiati da infezioni crociate trasmissibili per contatto con il materiale contaminato.

D’altro canto, è la legge a parlare chiaro per proteggere chi svolge un lavoro così delicato. Secondo l’articolo numero 2 del Decreto Legge del 28 settembre 1990: “I presidi riutilizzabili debbono, dopo l’uso, essere immediatamente immersi in un disinfettante chimico di riconosciuta efficacia sull’HIV prima delle operazioni di smontaggio e pulizia, da effettuare come preparazione per la sterilizzazione”.

Le procedure da rispettare prima della sterilizzazione

Per sterilizzare i ferri chirurgi nella massima sicurezza gli operatori devono rispettare delle procedure preliminari:

  • Uso dei guanti antigraffio.
  • Indumenti protettivi.
  • Maschere e occhiali per il viso con lo scopo di proteggersi da schizzi di sostanze contaminati.
  • I ferri chirurgici da sterilizzare devono essere trasportati in un ambente all’altro in bacinelle.

Decontaminazione

Poi c’è la decontaminazione. Di cosa si tratta? È un procedimento che si basa metodi chimici. L’obiettivo è rendere inattivi gli organismi patogeni sugli strumenti. In questa situazione devi usare una soluzione disinfettante che agisce in profondità, capace di resistere all’azione inibitoria del sangue.

Lo strumentario deve essere messo sotto un getto d’acqua calda intorno ai 45 gradi centigradi. Poi, deve essere deterso con lo speciale decontaminante e strofinato con delle spazzole a manico lungo. Questo passaggio vene svolto anche da appositi macchinari – termodisinfettore o vasca a ultrasuoni. Vediamoli:

La pulizia dei ferri chirurgici

Ci sono diversi sistemi meccanizzati per sterilizzare i ferri chirurgici che si sono evoluti e perfezionati nel corso del tempo. Scopriamo i passaggi cruciali per la sicurezza dei medici e pazienti.

  • Pulire i ferri chirurgici con vasca ultrasuoni: il lavoro dell’operatore è ridotto al minimo. Il processo di cavitazione, infatti, raggiunge anche gli anfratti più nascosti degli strumenti e le zone cave. Inoltre, gli ultrasuoni permettono di potenziare l’azione dello sterilizzante in polvere o in forma liquida e di terminare l’operazione in un quarto d’ora.
  • Pulire i ferri chirurgici con termo disinfettore: unisce le fasi di disinfezione, detersione, lavaggio, risciacquo e asciugatura. Il ciclo di pulizia si conclude in 10 minuti con lavaggi di detergenti a 93 gradi centigradi.

Consigli per l’uso delle apparecchiature: se vuoi avere un ottimo effetto da questi macchinari devi fare attenzione ad alcuni particolari. Ad esempio, i liquidi devono essere adatti e concentrati, non devi sovraccaricare i cestelli di strumenti, e assicurati che siano inseriti correttamente nei canestrini.

Ancora una cosa: a cadenza fissa effettua dei test per verificare il buon funzionamento degli apparecchi.

Durante, il risciacquo, i ferri chirurgici devono essere tenuti sotto al flusso d’acqua sterilizzata per eliminare il disinfettante e altri residui biologici.

Per approfondire: come pulire una camera di isolamento in una casa di cura

L’asciugatura

Questo punto deve essere svolto con estrema precisione perché i ferri chirurgici devono essere conservati nel miglior modo possibile. Meglio utilizzare salviette monouso, teli morbidi o aria compressa.

Dopo, controlla con attenzione se sono rimaste tracce biologiche. Se la risposta è positiva devi ripetere il ciclo di pulizia.

In questa situazione viene fatta anche la manutenzione: forbici, porta-aghi, pinze emostatiche. Questi oggetti sono lubrificati e inseriti in un nuovo programma di pulizia.

Confezionamento

Sterilizzare i ferri chirurgici significa anche confezionarli a dovere, ci sono rotoli di differenti misure con un lato trasparente al fine di vedere il contenuto. L’imbustamento mantiene la sterilità dei ferri chirurgici per una durata di circa 30 giorni in un ambiente senza sbalzi di temperatura.

Sulla confezione devono essere riportate informazioni precise:

  • La data di sterilizzazione
  • Codice operatore
    Numero del ciclo
  • Numero dell’apparecchio sterilizzatore
  • Descrizione dello strumento se non è visibile.

Ricorda: ogni confezione e rotolo sono termo-saldabili con un macchinario per dare spessore e una buona tenuta della sigillatura.

Altri tipi di sterilizzazione

Ci sono anche altri modi per sterilizzare i ferri chirurgici in base alle esigenze:

Sterilizzazione a freddo: è la soluzione ideale per materiali che non possono essere puliti a caldo. In questo caso utilizza soluzioni in polvere che agiscono in profondità contro forme vegetative o spore.

Sterilizzazione a secco: portano avanti cicli a temperature alte per lunghi tempi di esposizione, ma stanno cadendo in disuso. Motivo? Non hanno un sistema di ventilazione e una temperatura omogenea. Questo danneggia gli strumenti.

Sterilizzazione a vapore chimico: anche le apparecchiature con questo procedimento stanno scomparendo in quanto contenevano sostanze cancerogene. In seguito sono stati apportati dei cambiamenti ma la sterilizzazione a vapore saturo si è rivelata la scelta migliore.

Sterilizzazione a vapore saturo con autoclave
: Il processo di sterilizzazione avviene in un’autoclave piena di vapore saturo in equilibrio tra temperatura e pressione. Il vapore rilasciando il calore latente permette la pulizia degli strumenti, arrestando i microorganismi.

Suggerimento: nell’autoclave deve esserci solo il vapore saturo. Un solo passaggio d’aria causa la creazione di sacche che non si mescolano al vapore e compromettono la sterilizzazione dei ferri chirurgici.

Sterilizzazione a gas plasma: sterilizzare i ferri chirurgici con questo sistema vuol dire affidarsi a una delle tecniche più avanzate in assoluto. Il gas plasma potrebbe essere definito come il quarto stadio della materia: solido, liquido, gassoso.

Questo metodo funziona, propagando perossido di idrogeno nella camera, facendolo diventare plasma. Questa sostanza insieme al vapore consente di sterilizzare i ferri chirurgici.

Sterilizzare i ferri chirurgici: la tua esperienza

In questo articolo ho provato a spiegarti come sterilizzare i ferri chirurgi fornendoti le indicazioni principali. Prima di procedere, però, ricorda di proteggere la tua incolumità. Ora lascio la parola a te, qual è la tua esperienza nella pulizia dei ferri chirurgici? Lascia la tua risposta e le tue domande nei commenti.

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